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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]
mercoledì 31 dicembre 2025
Le mie letture del 2025
▪ Gennaio
- Ken Follett: Le armi della luce. Serie di Kingsbridge, vol. 5
- Donato Carrisi: La casa dei silenzi. Pietro Gerber, vol. 4
- Sabrina Papa: Volando nell'invisibile. Una pilota fuori dall'ordinario
▪ Febbraio
- Robert Dugoni: Verità sgradite. Tracy Crosswhite, vol. 9
- Angela Marsons: Una mente assassina. Serie di Kim Stone, vol. 12
- Ilaria Tuti: Risplendo non brucio
- Bart D. Ehrman: Prima dei Vangeli. Come i primi cristiani hanno ricordato, manipolato e inventato le storie su Gesù
- Christian Jacq: Kheops. Il ladro di ombre. Il romanzo della piramide, vol. 3
▪ Marzo
- Fernando Gamboa: L'ultima cripta. Le avventure di Ulises Vidal, vol. 1
- Antonello Loreto: Il giorno della festa
- Jason Rekulak: Il matrimonio
- Aldo Cazzullo: Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia
- Michael McDowell: La fortuna. Blackwater, vol. 5
▪ Aprile
- Gino Castaldo: Il ragazzo del secolo o della rivoluzione perduta
- Philip Roth: Lamento di Portnoy
- [abbandonato] Paul Murray: Il giorno dell'ape
- [fumetto] Manu Larcenet ed Emanuelle Caillat: La strada
- Henry Wise: Holy City
- Jacopo De Michelis: La montagna nel lago
▪ Maggio
- Sasha Zarustin: 2024 Attacco all'America. Entra Demiurgo
- Roberto Finzi: Breve storia della questione antisemita
- Joël Dicker: La catastrofica visita allo zoo
- Percival Everett: James
- Ellery Queen: La poltrona n. 30. Ellery Queen, vol. 1
- J.R.R. Tolkien: La storia di Kullervo
- Marco Travaglio: Ucraina, Russia e Nato in poche parole
- Philipp Meyer: Ruggine americana
▪ Giugno
- Wilbur Smith: Il destino del leone. Il ciclo dei Courtney, vol. 9
- Nikos Kazantzakis - L'ultima tentazione
- Ermanno Battaglini: Il meccanico quantistico. Alfio Ciabattini, vol. 3
▪ Luglio
- Andrea Camilleri: Un mese con Montalbano. Montalbano, vol. 4,5
- Francesca Stavrakopoulou: Anatomia di Dio
- Alan Bennett: Nudi e crudi
- Michael McDowell: Pioggia. Blackwater, vol. 6
- Stephen King: La torre nera. La torre nera, vol. 7
- Jonas Jonasson: L'analfabeta che sapeva contare
- Kurt Vonnegut Jr: Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini
- Antonio Pinto: Destini incrociati
- Pierre Boileau e Thomas Narcejac: Le lupe
- Cormac McCarthy: Città della pianura. Trilogia della frontiera, vol. 3
▪ Agosto
- Daniel Defoe: Robinson Crusoe
- Frank Schätzing: Il tempo degli eroi. Jacop la Volpe, vol. 2
- Jules Verne: Il giro del mondo in 80 giorni
- Robert Louis Stevenson: L'isola del tesoro
- Rula Jebreal: Genocidio. Quello che rimane di noi nell'era neo-imperiale
- Margaret Atwood: I testamenti. The Handmaid's Tale, vol. 2
- Mirko Zilahy: La stanza delle ombre
▪ Settembre
- James Fenimore Cooper: L'ultimo dei mohicani
- Jules Verne: Michele Strogoff
- Charles Dickens: Oliver Twist
- Harlan Coben: Ovunque tu sia
- Rudyard Kipling: Il libro della giungla
- Robert Dugoni: L'ottava sorella
- Omero: Odissea
- Ruth Ware: L'ultima coppia
▪ Ottobre
- Gregory David Roberts: Shantaram. Shantaram, vol. 1
- Dan Brown: L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
- Matthew Blake: Anna O
- Miguel de Cervantes Saavedra: Don Chisciotte della Mancia
- Ellery Queen: Sorpresa a Mezzogiorno. Ellery Queen, vol. 2
▪ Novembre
- Alessandro Barbero: San Francesco
- William Friend: Lascialo entrare
- James Ellroy: Prega detective
- S.A. Cosby: Legittima vendetta
▪ Dicembre
Fernando Gamboa - L'ultimo tesoro. Prequel de L'ultima cripta
Ken Follett: Il cerchio dei giorni
Donato Carrisi: La bugia dell'orchidea
Lily King - Cuore l'innamorato
Michael McDowell: Gli aghi d'oro
Joel C. Rosenberg: Cospirazione Cremlino. Marcus Ryker, vol. 1
Libri letti a dicembre 2025… e quelli da leggere a gennaio 2026!
I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a dicembre:
[fumetto] Fp Curti e Discomfort Cucks - Troia Calibro 45 (Bitch Caliber 45). The Graphic Novel
Fernando Gamboa - L'ultimo tesoro. Prequel de L'ultima cripta
[fumetto] Tony Bellasalma, vol. 1: Sfida con la morte
Ken Follett: Il cerchio dei giorni
[fumetto] Comanche vol. 1: Red Dust
[fumetto] Comanche vol. 2: I lupi del Wyoming
Donato Carrisi: La bugia dell'orchidea
[fumetto] Alan Moore - From Hell. Dall'Inferno. Un melodramma in sedici parti
[fumetto] Renzo Barbieri - I classici dell'erotismo italiano, vol. 32: Cimiteria, vol. 1
Lily King - Cuore l'innamorato
[fumetto] Chéri - Symposium (Simposio)
Michael McDowell: Gli aghi d'oro
[fumetto] Stefano Berti e Giovanni Romanini. Ulula, vol. 1: La lupa mannara
[fumetto] Stefano Berti e Giovanni Romanini. Ulula, vol. 2: Incesto
[fumetto] Stefano Berti e Giovanni Romanini. Ulula, vol. 3: Cocaina avvelenata
Joel C. Rosenberg: Cospirazione Cremlino. Marcus Ryker, vol. 1
Ed i libri in lettura per gennaio (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Angela Marsons: Un grido fatale [già in lettura]
Glenn Cooper: Le chiavi del cosmoMarco Buticchi: La più bella del mondo
Percival Everett: Dottor No
John Grisham: La vedova
Wilbur Smith: La voce del tuono
martedì 30 dicembre 2025
I libri in uscita per gennaio 2026
Anno nuovo e nuove letture! Per chi ama leggere, non esiste un modo migliore
per cominciare il 2026 se non aggiungendone altri alla pila di libri ancora da
leggere…
Il primo mese dell'anno inaugura una "tabella di marcia" che vedrà l'arrivo di
grandi scrittori (avremo thriller e saggi a non finire), ma anche le ristampe
di Oriana Fallaci e Thomas Mann.
Queste, perciò, le uscite di gennaio 2026:
▪️Stefania Auci:
L'alba dei leoni. La saga dei Florio
Casa Editrice Nord, 13 gennaio 2026
▪️Colleen Hoover:
Woman Down
Sperling & Kupfer, 13 gennaio 2026
▪️Piergiorgio Pulixi:
Il nido del corvo
Feltrinelli, 13 gennaio 2026
▪️Sophie Clark:
Crudele illusione
Newton Compton Editori; 13 gennaio 2026
▪️Paul Murray:
Skippy muore
Einaudi, 13 gennaio 2026
▪️Daniele Mencarelli:
Quattro presunti familiari
Sellerio Editore, 13 gennaio 2026
▪️Roxana Robinson:
Andarsene
Fazi Editore, 13 gennaio 2026
▪️Sohn Won-pyung:
Contrattacco
HarperCollins Italia, 13 gennaio 2026
▪️Sandro Ferri:
Altro l'anima cerca
Edizioni e/o, 15 gennaio 2026
▪️Emilio Jona:
Quattro donne
Neri Pozza, 16 gennaio 2026
▪️Maurizio de Giovanni:
Sara, le origini
BUR, 20 gennaio 2026
▪️Christian Raimo:
L'invenzione del colore
La nave di Teseo, 20 gennaio 2026
▪️Marina Zucchelli:
Latte
Rizzoli, 20 gennaio 2026
▪️Bruno Arpaia:
Il mondo senza inverno
Guanda, 20 gennaio 2026
▪️Giuseppe Paternò Raddusa:
Atlante della nera milanese
UTET, 20 gennaio 2026
▪️Matteo Cavezzali:
I fratelli Meraviglia
Mondadori, 20 gennaio 2026
▪️Kim Jee-hye:
La cucina dei libri di Soyangri
Mondadori, 20 gennaio 2026
▪️Jennifer Iacopelli:
Finding Her Edge. Passione sul ghiaccio
Rizzoli, 20 gennaio 2026
▪️Richard Flanagan:
Domanda numero 7
La nave di Teseo, 23 gennaio 2026
▪️Edoardo Pisani:
Ho servito la regina di Francia
Marsilio, 23 gennaio 2026
▪️Orazio Labbate:
Chianafera
NN Editore, 23 gennaio 2026
▪️Banana Yoshimoto:
Come un miraggio
Feltrinelli Editore, 27 gennaio 2026
▪️Maria Pacifico:
L'odore del lupo
Ponte alle Grazie, 27 gennaio 2026
lunedì 29 dicembre 2025
Libri che parlano di libri che ogni vero lettore dovrebbe avere in libreria
Libri che parlano di libri che ogni vero lettore dovrebbe avere in libreria
👉 fonte: The Book Advisor
Libri che parlano di libri. Il fascino ineguagliabile di un vecchio tomo, l'odore della carta ingiallita, il mistero che si cela in ogni libreria polverosa: se siete lettori appassionati, sapete che c'è un piacere ulteriore che supera la semplice lettura. È il piacere di leggere storie che celebrano la lettura stessa.
Chiamatela meta-letteratura o semplicemente la celebrazione del libro: quando un romanzo decide di prendere il libro non solo come veicolo, ma come vero e proprio protagonista, si apre un mondo narrativo capace di far innamorare anche il lettore più cinico. Questi sono i racconti che svelano i segreti di chi scrive e di chi legge, che trasformano librerie in labirinti magici e bibliotecari in custodi di mondi perduti.
In questa selezione, abbandoneremo per un momento le trame convenzionali per immergerci in quei capolavori in cui il libro è il cuore pulsante della storia. Preparatevi a scoprire (o riscoprire) i titoli che ogni vero amante dei libri non può non avere sul proprio scaffale. Ecco a voi i nostri titoli consigliati sui libri che parlano di libri!
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sabato 27 dicembre 2025
Fernando Gamboa: L'ultimo tesoro
Fernando Gamboa: L'ultimo tesoro. Prequel de L'ultima cripta
Titolo originale: El último tesoro
Formato: Kindle (4.6 MB)
Pagine: 82
Editore: Independently published (4 ottobre 2024)
ASIN: B0DJJLD2DK
ISBN-13: 9798341250765
Data di acquisto: 27 dicembre 2025
Letto il 27 dicembre 2025
▪️Sinossi
Una nuova avventura di Ulises Vidal, il protagonista della serie d'azione più venduta in Spagna. La serie da più di 800.000 copie vendute in tutto il mondo!
Questa volta, Ulises si trova a Cartagena de Indias, nei Caraibi colombiani, alla ricerca del tesoro del galeone spagnolo Tomasito, affondato secoli fa. Tutto sembra andare per il meglio… finché non va più bene, o per essere precisi, tutto va a rotoli e la sua più grande preoccupazione diventa semplicemente sopravvivere.
L'ultimo tesoro è un breve thriller d'avventura intenso e mozzafiato, ambientato in un mondo tanto reale quanto pericoloso, che farà sicuramente la gioia degli amanti del genere e dei fan della serie.
▪️Nota dell'autore
L'ultimo tesoro non è il seguito de L'ultima rivelazione. Si tratta di un racconto di circa sessanta pagine con protagonista Ulises Vidal, ambientato temporalmente prima degli eventi narrati in L'ultima cripta.
Non è un romanzo di oltre cinquecento pagine come il resto della serie, ma piuttosto un antipasto prima del sontuoso banchetto che verrà dopo. Un antipasto che potrebbe servire ai nuovi lettori come introduzione, mentre ai vecchi amici di avventure passate strapperà un sorriso nel ritrovare il buon Ulises, ancora una volta nei guai da cui non sa come uscire.
In ogni caso, sono sicuro che vi piacerà .
▪️L'incipit del libro
Un motoscafo passò sopra la mia testa come un razzo con un fastidioso boato, lasciando dietro sé un'ampia scia di spuma bianca come quella di un jet che solca i cieli.
Era chiaro che non gli importava minimamente della boa che avevo lasciato a galla in superficie. Anche se, pensai scuotendo la testa, era più che probabile che non sapessero nemmeno cosa significasse la bandiera bianca e azzurra che indicava la presenza di un sub immerso sott'acqua.
Era quello il problema delle immersioni nel fine settimana: la zona delle Isole del Rosario, a sudovest di Cartagena de Indias, pullulava di marinai domenicali ubriachi sui loro fuoribordo. Se non mi fossi trovato a venti metri di profondità e con l'erogatore ficcato in bocca, avrei volentieri chiamato in causa i loro cari defunti, invece mi limitai a sbuffare dal naso, appannando le lenti della mia maschera da immersione.
"Il ciclo della vita e della morte, il pesce grande che mangia il piccolo e tutto il resto. Mi domandai in quale punto della catena alimentare mi trovassi io in quel momento. La triste realtà era che di certo non ero molto in alto".
L'ultimo tesoro è una sorta di prequel de L'ultima cripta, il primo romanzo dello spagnolo Fernando Gamboa in cui abbiamo già fatto la conoscenza di Ulises Vidal, l'esperto sub quarantenne (ma esperto anche a cacciarsi sistematicamente nei guai) che ama la birra, il mare e le donne… non si sa in che ordine!
Nelle poche pagine del libro (sono meno di un centinaio) troveremo tutte le caratteristiche che abbiamo già incontrato nel precedente L'ultima cripta: ritmo incalzante, tesori da scoprire, loschi figuri e location da favola. Mancano solo gli altri due coprotagonisti: l'anziano professore e la bellissima archeologa.
Fernando Gamboa ha saputo intrecciare una mini storia molto intensa ed adrenalinica che, già dalla prima pagina, ti scaraventa dentro la storia e l'azione. Ma, allo stesso tempo, si percepisce il lavoro "dietro le quinte" dell'autore: è innegabile che nello scrivere questo racconto, Gamboa si sia ampiamente documentato sui dettagli storici e geografici.
Un romanzo, insomma, rivolto principalmente a chi ama leggere di avventure ed esplorazioni.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵🔵 (5 su 5)
Su "Il Venerdì di Repubblica" di venerdì 26 dicembre 2025 un bel servizio su Agatha Christie in occasione del cinquantenario della morte
Il 12 gennaio si celebrano i 50 anni dalla morte della regina del giallo. Che,
finora, ha venduto oltre due miliardi di libri. Qual è il Paese non anglofono dove è più letta? Scopritelo in questo reportage, qui non vi diamo
indizi
👉 fonte: il Venerdì di Repubblica
Long live the Queen. In questo caso non Elisabetta II, con cui condivideva
accento e suadente vocina, ma la regina del giallo inglese e mondiale Agatha
Christie. Perché la sua immortale leggenda continua ad affascinare (oltre a
vendere milioni di copie) ed è stata eretta una nuova statua a Torquay, la
città sulla Manica dove la scrittrice era nata il 15 settembre 1890. Agatha
Mary Clarissa Miller (Christie dopo il primo matrimonio) è seduta su una
panchina, insieme al suo adorato fox terrier Peter, ispirazione del cane Bob
di Due mesi dopo poi adottato dall'ispettore belga Hercule Poirot. Alle spalle
il grazioso porto del Devon e davanti alla fallita carcassa dei grandi
magazzini Debenhams, dalle cui ceneri presto sorgerà un hotel a cinque stelle.
Una coppia di anziani e un giovane incappucciato fotografano la Queen of
Crime, impassibile nel vento nuvoloso. Eppure, non c'è scritto da nessuna
parte che questa scultura, realizzata dall'artista locale Elisabeth Hadley e
inaugurata lo scorso maggio alla presenza di Mathew Prichard, unico nipote di
Christie, rappresenti l'autrice di Assassinio sull’Orient Express.
«Guardi bene - ci avverte l'esperto Graham Kerr, che organizza walking tours
in onore della scrittrice -, ha notato il libro che ha in mano?».
Vero. Sulla copertina c'è scritto "Agatha Christie, And Then There Were None",
ossia il capolavoro da 100 milioni di copie Dieci piccoli indiani che ha
ispirato anche un recente reality show, Traitors. «E guardi anche queste
incisioni sulla panchina - continua Kerr -, rappresentano tutti i suoi 66
romanzi, uno a uno. Che meraviglia».
Oltre a più di 150 racconti, 18 opere teatrali, due memoir e un curioso album
di fotografie e lettere che racconta il viaggio del 1922 nel Commonwealth
britannico: Il giro del mondo.
🌎
CONTINUA A LEGGERE
l'articolo su Il Venerdì di Repubblica
La classifica dei libri più venduti
Dati relativi alla settimana dal 15 al 21 dicembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 27 dicembre 2025):
1. Alberto Angela - Cesare
2. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
3. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
4. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
5. Zerocalcare - Nel nido dei serpenti
6. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
7. Alessandro Barbero - San Francesco
8. Gianrico Carofiglio - Con parole precise. Manuale di autodifesa civile
9. Roberta Recchia - Io che ti ho voluto così bene
10. Pera Toons - Missione risata
mercoledì 24 dicembre 2025
La mia strenna natalizia...
C'è qualcosa di profondamente rassicurante nei libri ricevuti a Natale… Sono regali che profumano di carta nuova, di tempo dedicato, di qualcuno che ha pensato a noi con attenzione. Quest'anno, sotto l'albero (e persino nella cassetta della posta, dove alcuni pacchetti sono arrivati con giorni di anticipo come piccoli presagi di festa) ho trovato questi sette titoli:
▪ Deepti Kapoor: L'età del male
Pagine: 648
Editore: Einaudi Stile Libero (giugno 2023)
La saga criminale dei Wadia. Party dove l'eccesso è la regola, abiti di uno splendore sfacciato, auto di lusso. Sesso. È tutto grandioso, tutto disponibile, basta accettare la legge della famiglia Wadia. Ora, anche a causa di una donna, questo mondo può finire…
Sono amati da alcuni, odiati da molti, temuti da tutti. I Wadia controllano trasporti, miniere, zuccherifici. Ma è con la speculazione edilizia che stanno consolidando il loro impero. Ora però le proteste di chi viene sfrattato montano e il «Delhi Post» sta indagando per fare esplodere lo scandalo. Grazie al carisma e alla determinazione, Neda è riuscita a insinuarsi nella cerchia di Sunny Wadia, il rampollo destinato a prendere in mano le redini della famiglia. Ma invaghirsi di una giornalista come lei è una debolezza che a Sunny potrebbe costare molto cara. Il compito di scongiurare la rovina spetterà ad Ajay, ragazzo di origini poverissime, autista, tuttofare, guardia del corpo e, all'occorrenza, vittima sacrificale.
▪ James Ellroy: Panico
Pagine: 400
Editore: Einaudi (luglio 2021)
Los Angeles è satura di paranoia. L'America è preda della paura. Siamo negli anni Cinquanta, e il popolo americano è avido di notizie, di gossip, di scheletri negli armadi. Quanto più ama qualcuno, tanto più vuole conoscerne i vizi. E Freddy Otash è deciso a dare al pubblico quello che vuole.
Freddy era un poliziotto. Poi ha ucciso un uomo per vendicare un collega e il nuovo capo della polizia l'ha congedato con disonore. Adesso è un investigatore privato specializzato in ricatti, un pappone e, soprattutto, il braccio armato di «Confidential», il famigerato tabloid. Circondato da un alone di benzedrina e di violenza, Freddy Otash dovrà risolvere l'omicidio dell'unica donna che ha mai amato, vedersela con un complotto comunista e uscire vivo da una congiura che mira a fermare la corsa di Jack Kennedy alla presidenza. Con "Panico" il grande maestro del noir è partito da Ricatto (Stile Libero 2013) per comporre un affresco vasto, brutale e ipnotico. Il James Ellroy che più abbiamo amato, quello di American Tabloid e L.A. Confidential, è tornato. Corrosivo come non mai.
▪ Erica Jong: Paura di morire. Isadora Wing, vol. 4
Pagine: 274
Editore: Bompiani (maggio 2023)
Superati (anche se non sappiamo esattamente da quanto!) i cinquanta, Vanessa Wonderman si divide tra le cure ai genitori ormai anziani, una figlia incinta da accompagnare alle periodiche visite mediche e un marito, Asher, di quindici anni più anziano di lei, meno abile di un tempo a soddisfare il desiderio ancora vivo di Vanessa. Con gli anni dei suoi successi come attrice alle spalle, Vanessa inizia a comprendere che tutto sommato gli inizi sono facili, mentre i finali possono rivelarsi assai più complicati. Che la fonte delle sue fantasie giovanili possa essere colmata da Zipless.com? Un sito ispirato dai libri della sua migliore amica, Isadora Wing, e che promette incontri "senza impegno" che daranno a Vanessa la possibilità di provare qualsiasi esperienza. Seguito ideale di "Paura di volare", questo nuovo romanzo di Erica Jong è il ritratto coraggioso, pieno di humor e ferocemente onesto, di una donna matura del ventunesimo secolo, che ama la vita e ama sentirsi amata, che non rinnega il suo passato e pensa ancora che il futuro possa riservare delle felici sorprese.
Pagine: 321
Editore: Miti Mondadori (giugno 2003)
Pubblicato per la prima volta nel 2002 in questa raccolta Camilleri si conferma un maestro del racconto. Come sempre abilissimo nel condurre l'intreccio, nello sviarci dalla strada principale per poi farci arrivare da un viottolo secondario alla soluzione che qui, a volte, ha un finale dolce-amaro.
Pagine: 642
Editore: Tea (ottobre 2013)
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e i mercanti e i banchieri sono in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città , impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità , Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno.
Pagine: 274
Editore: Bertoni Editore (giugno 2025)
Arthur è un uomo in fuga. Fugge da una società che lo soffoca, da un mondo che gli ha insegnato a ridurre la realtà a schemi razionali, ignorando la magia dell'esistenza. Ma soprattutto fugge da sé stesso, dall'idea di aver tradito i suoi ideali. Da una città che lo ha visto disperdere i suoi sogni fino all'oceano aperto delle Azzorre, su una nave cargo piena di segreti e rivoluzioni sotterranee, il suo viaggio è un percorso senza rete, in bilico tra utopia e disillusione. Tra incontri che segnano e parole che bruciano, Arthur si immerge in un'umanità ai margini: pirati moderni, donne che ricostruiscono il mondo pezzo dopo pezzo, uomini persi che ancora sperano. Ma ogni rivoluzione ha un prezzo, e Arthur dovrà capire se è pronto a pagarlo. Un romanzo profondo, inquieto e viscerale, che racconta il disincanto di una generazione e la ricerca ostinata di un significato nella lotta. Perché essere rivoluzionari non significa solo combattere, ma scegliere, ogni giorno, di non arrendersi.
Pagine: 498
Editore: Oscar Mondadori (giugno 2024)
Durante la guerra di Spagna, un giovane americano antifranchista, Robert Jordan, è incaricato di far saltare un ponte in territorio nemico. Nei tre giorni che trascorre nella foresta con i partigiani della "banda di Pablo", l'inglés incontra Maria e il grande amore, e raggiunge (grazie anche alle discussioni con i compagni e alle profonde riflessioni che la costante vicinanza della morte gli suggerisce) quella comprensione della vita di cui era sempre andato in cerca. Troverà così il coraggio di sacrificarsi perché al di là di ogni errore e di ogni violenza ci siano pace e libertà per tutti, e l'uomo non si rassegni al dolore e alla vergogna.
martedì 23 dicembre 2025
Ken Follett: Il cerchio dei giorni
Titolo originale: Circle of Days
Formato: Kindle (1.8 MB)
Pagine: 616
Editore: Mondadori (23 settembre 2025)
ASIN: B0FBX368SB
ISBN-13: 9788835743996
Data di acquisto: 16 dicembre 2025
Letto dal 16 al 23 dicembre 2025
▪️Sinossi
Il romanzo epico della costruzione di Stonehenge, ancora oggi uno dei più
grandi misteri del mondo.
Un cavatore di selce con un dono. Una sacerdotessa che crede nell'impossibile.
Un monumento che definirà una civiltà .
Seft, un giovane e abile cavatore di selce, attraversa la Grande Pianura sotto
il sole cocente per assistere insieme al padre e ai due fratelli ai rituali
che segnano l'inizio di un nuovo anno. Il ragazzo trasporta con fatica le
pietre che verranno barattate alla Cerimonia di Mezza Estate, un appuntamento
importante celebrato con canti e danze dalle sacerdotesse del luogo, cui
partecipano tutte le tribù dei dintorni. Seft spera di incontrare Neen, la
ragazza di cui è innamorato, e sogna di cambiare vita. La famiglia di lei vive
in prosperità all'interno di una comunità di pastori, e gli offre una via di
fuga dal padre violento e dai suoi spietati fratelli. Joia, la sorella di
Neen, è una ragazza con grandi doti carismatiche. Da bambina, osservando
affascinata la Cerimonia di Mezza Estate, sogna la realizzazione di un nuovo
monumento miracoloso, un grande cerchio eretto con le pietre più grandi del
mondo. Quando diventerà sacerdotessa avrà come principale alleato Seft che si
dedicherà anima e corpo a questo progetto visionario e all'apparenza
impossibile. Ma tra le colline e le foreste della Grande Pianura si
preannunciano tempi difficili per tutti. Mentre la siccità devasta la terra, i
pastori, i contadini e gli abitanti dei boschi sono sempre più sfiduciati, e
un atto di violenza selvaggia porta a una guerra aperta…
"Stonehenge è uno dei monumenti più iconici e riconoscibili al mondo, ma in
realtà se ne sa molto poco. Come è stato costruito? Perché è stato costruito?
Chi lo ha costruito? Ho raccontato in precedenza grandi conquiste umane e sono
sempre stato attratto dalle storie di persone comuni che fanno cose
apparentemente impossibili, e cosa c'è di più straordinario che la costruzione
di questo monumento enorme? È un'impresa incredibile ed è uno dei più grandi
misteri di tutti i tempi: un binomio fantastico per una storia".
Ken Follett
▪️L'incipit del libro
Seft arrancava attraverso la Grande Pianura portando sulla schiena un cesto di
vimini intrecciato con dentro delle selci da barattare. Era in compagnia del
padre e dei due fratelli, più grandi di lui. Li odiava tutti e tre.
La pianura si estendeva a perdita d'occhio in ogni direzione. L'erba giovane
dell'estate era punteggiata di ranuncoli gialli e trifoglio rosso che in
lontananza si fondevano fino a creare una massa indistinta arancione e verde.
Mandrie di mucche e greggi di pecore brucavano serene, così numerose da non
riuscire a contarle. Non esisteva un sentiero, ma conoscevano la strada e in
quella lunga giornata estiva era possibile compiere il tragitto ben prima che
facesse sera.
Il sole scottava sulla testa di Seft. Il terreno era per lo più pianeggiante,
ma qua e là c'erano dolci saliscendi che non erano poi così dolci se portavi
un carico pesante. Suo padre, Cog, manteneva un'andatura costante nonostante
il terreno. "Prima arriviamo, prima ci riposiamo" diceva sempre,
un'affermazione ovvia e stupida che lui trovava irritante. La selce era la più
dura tra le pietre, e il padre di Seft aveva il cuore duro come la selce.
Capelli grigi come il volto, non era grosso ma molto forte, e quando i suoi
figli lo contrariavano li picchiava, e i suoi pugni erano come pietre.
Tutti gli utensili taglienti erano fatti di selce, dalle asce alle punte di
freccia ai coltelli. C'era sempre bisogno di quella roccia, che poteva essere
barattata con qualunque cosa servisse, cibo, indumenti o bestiame. Alcune
persone ne facevano scorta, sapendo che era preziosa e non si sarebbe mai
deteriorata.
Seft era impaziente di rivedere Neen. Aveva pensato a lei ogni giorno, dal
Rito di Primavera. Si erano conosciuti l'ultima sera ed erano rimasti a
parlare fino a notte fonda. Lei era stata così dolce e affettuosa che Seft era
certo di piacerle. Mentre sgobbava alla cava, le settimane seguenti, rivedeva
il suo volto. Nei suoi sogni a occhi aperti Neen era sempre sorridente e si
sporgeva verso di lui per dirgli qualcosa, qualcosa di gentile. Era bella
quando sorrideva.
"Costruiremo un Monumento che susciterà per sempre la meraviglia della
gente. Persone che oggi non sono ancora nate, e i loro figli, guarderanno il
nostro Monumento di pietra e si domanderanno: Chi lo ha concepito? Quali
donne e uomini coraggiosi hanno superato ogni ostacolo per innalzarlo? Chi
sono i giganti che lo hanno realizzato?. E la risposta sarà … noi!".
Ken Follett ha compiuto un'impresa titanica: ha lasciato (forse per sempre)
l'epopea de
I Pilastri della Terra
per andare ancora più indietro nel tempo e nella Storia. Con
Il cerchio dei giorni, perciò, ci ha catapultato direttamente nel
Neolitico (siamo più o meno verso il 2.500 aC) con il territorio britannico
abitato da svariate tribù, ognuna con i suoi lavori quotidiani, usi e credenze
(che oggi definiremmo "religione"). Tribù molto spesso in aperta rivalità tra
di loro per il controllo del territorio: da coltivare secondo gli interessi
dei coltivatori, per il pascolo secondo i pastori, ecc.
Pastori, coltivatori, abitanti dei boschi e lavoratori nelle cave di selce
vivono in un vasto territorio chiamato Grande Pianura: come ho detto poc'anzi,
ogni tribù ha le proprie usanze ma, ogni quattro mesi, si riuniscono per
celebrare il Rito di Mezza Estate e per ringraziare, venerandolo quasi come
fosse una divinità , il sole perché scandisce i ritmi delle attività e della
loro stessa via. Il romanzo, dunque, pur tra i tantissimi personaggi presenti,
ruota essenzialmente attorno al cavatore di selce Seft ed alla sacerdotessa
Joja: il primo incarna il mondo materiale, la seconda quello spirituale.
L'edificazione del Monumento diventa la loro impresa e la loro ragione di
vita. Ma è anche, e soprattutto, il simbolo in cui un intero popolo saprÃ
ricompattarsi.
La trama ha tre momenti davvero altissimi: durante lo svolgimento dei rituali
delle sacerdotesse, nella descrizione della natura (vera e propria
coprotagonista dell'intera storia) e nei passaggi più intimi e delicati. Per
il resto (e mi dispiace dirlo), ho trovato un bel po' di tempi morti: difatti,
molto spesso Follett si sofferma a descrivere molto dettagliatamente la vita
quotidiana nelle varie tribù (strumenti, rituali, scambi e via dicendo), con
il solo risultato di rendere dispersivo quel passaggio. Senza dimenticare che
la maggior parte dei personaggi sono dei veri e propri cliché: il despota che
"governa" la sua tribù con pugno di ferro, il giovane dotato di ingegno, la
sacerdotessa intelligente e visionaria, il padre violento, ecc.
Infine una piccola nota di colore: in tutto il libro il sesso viene visto come
un atto naturale connesso alla sopravvivenza della propria etnia. Ma è
percepito anche come un atto assolutamente lecito e non proibito (i rapporti
omosessuali erano all'ordine del giorno e tranquillamente "vissuti" alla luce
del sole).
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)
lunedì 22 dicembre 2025
Romain Renard: Revoir Comanche
Autori originari: Greg ed Hermann
Genere: fumetto western
Pagine: 151 in bn
Editore: Le Lombard (11 ottobre 2024)
Data di acquisto: 22 dicembre 2025
Letto il 22 dicembre 2025
▪️Sinossi
Da qualche parte nel cuore della California, all'inizio del XX secolo, Cole
Hupp vive isolato dal mondo, in attesa della fine. Ma al posto del Tristo
Mietitore, è Vivienne, una bibliotecaria curiosa di conoscere la realtà del
selvaggio West, a bussare alla sua porta. Conosce il suo vero nome: Red Dust,
una leggenda incisa nella polvere e nel sangue del Wyoming. Vivienne porta
notizie inquietanti. Il ranch Triple 6, luogo delle gesta di Red, non risponde
più. Il vecchio cowboy non ha altra scelta che tornare al suo passato. Un
viaggio indietro nel tempo, disseminato di fantasmi e rimpianti, alla fine del
quale spera di rivedere colei che non è mai riuscito a dimenticare, Comanche.
▪️La mia (brevissima) recensione
"Ho fatto il mio tempo, qui. Voi farete il vostro, poi verrà il suo".
Revoir Comanche di Romain Renard è un'opera spettacolare e molto poetica: il vecchio West che ti prende già dalle prime pagine. Renard mescolando molto
bene memoria ed identità rende vivo un fumetto semi horror che pulsa
moltissimo di malinconia. Il suo tratto è pieno di ombre "silenzione". Tutta
la storia (che si allaccia alla serie Comanche degli anni '70 del XX secolo ideata dal duo Greg ed Hermann)
ha un ritmo volutamente lento e quasi musicale.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵🔵 (5 su 5)
sabato 20 dicembre 2025
La classifica dei libri più venduti
Dati relativi alla settimana dall'8 al 14 dicembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 20 dicembre 2025):
1. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
2. Alberto Angela - Cesare
3. Zerocalcare - Nel nido dei serpenti
4. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
5. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
6. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
7. Pera Toons - Missione risata
8. Roberta Recchia - Io che ti ho voluto così bene
9. Antonio Manzini - Sotto mentite spoglie. Il vicequestore Rocco Schiavone, vol. 22
10. Alessandro Barbero - San Francesco
martedì 16 dicembre 2025
Donato Carrisi: La bugia dell'orchidea
Formato: Kindle (771 KB)
Pagine: 312
Editore: Longanesi (11 novembre 2025)
ASIN: B0FTBWM92L
ISBN-13: 9788830464971
Data di acquisto: 7 dicembre 2025
Letto dal 12 al 16 dicembre 2025
▪️Sinossi
Immagina un'alba d'estate. Immagina l'aria immobile della campagna, l'odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno.
Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo.
Un silenzio interrotto all'improvviso da un urlo disperato.
C'era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli.
C'era una volta la famiglia perfetta, e ora non c'è più.
Cos'è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d'agosto?
Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L'unico sopravvissuto.
Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c'è una sola spiegazione.
Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte.
Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia.
È l'inizio.
Questo libro ha un segreto. Chi l'ha scritto ha un segreto. Chi lo legge avrà un segreto. E nessuno sarà più lo stesso.
▪️L'incipit del libro
Immagina l'alba di un'estate caldissima. Immagina l'aria ferma sopra la campagna, l'odore pungente di concime, l'ultimo frinire dei grilli notturni che col mattino cederanno l'onore del canto alle cicale. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno e un sottile strato di caligine che si distende fino all'orizzonte, come un velo bianco sospeso sui campi di stoppie, ingiallito dalla polvere del mais appena raccolto.
Ora immagina una casa al centro della pianura. Un grande e antico casale rosso col tetto spiovente di tegole cotte dal sole, con accanto tre alberi di pioppo. Una costruzione dello stesso colore della terra che la circonda, che si erge solitaria in mezzo al niente e che da almeno un secolo sfida con fierezza le stagioni senza risentire degli attacchi di gelo, umidità e calore.
Immagina di avvicinarti a quella casa.
Immagina il piazzale di ghiaia davanti all'ingresso principale. Un gatto dorme fra le ruote di un'auto parcheggiata, una familiare bordeaux con migliaia di chilometri nel motore. Immagina di scorgere due biciclette da bambini appoggiate a un muretto. Una più grande, rosa, con le frange arcobaleno sulle manopole del manubrio. L'altra più piccola, rossa, ricoperta di adesivi scintillanti. Poco più in là c'è un girello da bebè per imparare a camminare.
Immagina il recinto con le galline e i conigli e una piccola tartaruga di terra che si trascina nell'erba. Una stalla con tre mucche, un piccolo maneggio con un cavallo.
Immagina l'odore della paglia, un moscone che si è posato sul bordo di un secchio pieno d'acqua, panni stesi ad asciugare che qualcuno ha dimenticato di ritirare la sera prima.
Immagina una zucca svuotata, secca e storta, sul davanzale di una delle finestre. Un ferro di cavallo arrugginito, inchiodato alla parete. Una porta di casa chiusa.
Ora immagina il silenzio. Un silenzio fatto di pace e di quiete e di tranquillità . Prova a credere che quel silenzio sia sincero, quando invece nasconde il più terribile dei segreti.
"Spesso le persone che si portano dentro un peso silenzioso vorrebbero liberarsene ma, per quanto ci provino, non ci riescono e possono rimanere in quella condizione opprimente per tutta la vita. Non lo sanno, ma hanno solo bisogno di qualcuno che gli faccia la domanda giusta. Spesso è uno sconosciuto. Una persona estranea, venuta da lontano e arrivata come una benedizione".
Questo nuovo libro di Donato Carrisi è un thriller angosciante e completamente spiazzante: ogni volta che giri una NUOVA pagina ti ritrovi anche con una NUOVA rivelazione… e, per giunta, deliberatamente piazzata sull'effimero confine tra verità e menzogna. Insomma: qui nulla è ciò che sembra; neanche quando si arriva alla parola "Fine".
Ci troviamo in un casolare di campagna: l'unico sopravvissuto ad una strage plurima (una madre con i sui tre figli piccoli) diventa da subito anche l'unico indiziato. Ma come sono andati davvero i fatti? E perché lui non fa nulla per discolparsi?
Donato Carrisi riesce a costruire ben bene una storia in grado di confondere il lettore ma anche, allo stesso tempo, di ammaliarlo con la sua rete di inganni, indizi e false piste. A cominciare dal libro stesso: l'opera del maestro Carrisi, infatti, non è altro che l'immagine riflessa di un altro libro… E qui entra in gioco una misteriosa scrittrice (Victoria Anthon) che, tramite il suo libro Labia sericea, ci porta a capire come siano andate realmente le cose in quella tragica estate del 2005.
In tutto il libro aleggia un'atmosfera rurale ma alquanto sinistra…avete presente il film horror "La casa"? Ecco, uguale uguale!
La parte conclusiva, quasi una sorta di esperimento di metanarrazione, non lascia certezze ma, ancora una volta, semina il dubbio e ci lascia in eredità un mistero ancora più grande. Insomma, La bugia dell'orchidea non ci narra solo la strage nuda e cruda, ma cerca di analizzare il potere sconvolgente e disorientante della bugia messa accanto ad una debole verità . Ecco, quindi, la metafora dell'orchidea che "seduce" ed inganna gli insetti.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)
lunedì 15 dicembre 2025
I mondi di Zagor, vol. n. 2: Le caverne maledette
Formato: 16x21 cm, b/n
Pagine: 100
Editore: Sergio Bonelli Editore (12 dicembre 2025)
Prezzo di copertina: 5,80 euro
Soggetto e sceneggiatura: Claudio Chiaverotti
Disegni: Stefano Voltolini
Copertina: Alessandro Piccinelli
La missione di ritrovare lo scomparso Homerus Bannington si rivela, per Zagor, Cico e i loro compagni di avventura, più complicata del previsto. Altre incredibili minacce li attendono nel loro viaggio e, tra terribili streghe e tribù nascoste, mostri e sacrifici umani, lo Spirto con la Scure dovrà usare tutto il suo coraggio e la sua forza per portare a termine l'impresa…
domenica 14 dicembre 2025
Recensione della penna stilografica Lamy Aion
La Lamy Aion, uscita nel 2018 e progettata da Jasper Morrison, è una stilografica molto elegante e con un giusto compromesso tra forma e funzione.
Il suo corpo, fatto da linee pulite e senza fronzoli, è un unico pezzo monoblocco in alluminio anodizzato (opaco spazzolato) e con una finitura satinata che conferisce alla penna un feedback tattile molto morbido. Solo la parte dell'impugnatura è in alluminio liscio (per niente scivoloso).
Al momento del lancio, la Aion venne commercializzata soltanto in due colori: Black e Olive-Silver (una via di mezzo tra un grigio chiaro ed un verdino tenue); successivamente, nel corso del tempo, sono arrivate altre colorazioni o edizioni speciali… ed è proprio il caso del modello che vi presento: la mia Lamy Aion, infatti, è l'edizione speciale del 2023 nella fantastica colorazione Deep Dark Blue (un blu molto intenso con leggere tonalità violacee).
La clip è molto robusta ed ha l'incisione "Lamy" (capovolta) su un lato.
Il pennino è in acciaio inossidabile ed ha misura F (fine). Ma, come sempre, in commercio esistono anche le misura EF (extrafine), M (medio) e B (broad). Diversamente dalle altre stilografiche della casa tedesca, i pennini di questo modello di stilografica sono esclusivi (modello Z53) e con una forma leggermente più arrotondata… ciò non toglie, comunque, che possano essere sostituiti dai classici pennini Z50: questi pennini, che troviamo sulle Safari, tanto per fare un esempio, qui montano perfettamente… e viceversa. Il pennino F, lo dico giusto per completezza di informazione, è molto scorrevole ed ha un tratto veramente fluido e costante (non ha salti di scrittura).
La penna, essendo tutta in metallo è leggermente più pesante (ma non tanto) rispetto alle altre penne Lamy in plastica ABS. Tenendola in mano, ma senza cappuccio calzato nella parte posteriore, si ha un perfetto bilanciamento. Eppure, alcuni possessori la trovano scomoda da usare durante le loro lunghe sessioni di scrittura. Io no!
Tuttavia, in tutta questa perfezione, c'è un piccolo neo di non poco conto: il cappuccio, così come lamentato da molti (ed io ne do conferma), non chiude in modo impeccabile: con la stilografica chiusa (e ve ne accorgete dal classico "click" di chiusura), il cappuccio ruota in modo abbastanza evidente intorno al corpo della penna, provocando anche un leggerissimo rumorino (è quasi impercettibile, ma c'è e si sente). Per carità , niente di così allarmante: la Aion è perfettamente chiusa e sigillata (il contro-cappuccio, posto all'interno del cappuccio stesso, fa egregiamente il suo lavoro), ma questi dettagli sono abbastanza inusuali.
La Aion può essere inchiostrata, come tutte le stilografiche Lamy, con le cartucce d'inchiostro Lamy T10 (ed una, con inchiostro blu, è già compresa in confezione), o con il converter Lamy Z27: un "prodottino" semplice semplice ma in grado di garantire un facile riempimento con inchiostri in boccetta/calamai.
Il prezzo della Lamy Aion si aggira tra i 50 ed 60 euro: io, a fine 2023, l’ho pagata 59 euro su Stilo & Stile, uno store online (ma anche fisico) da cui mi servo da diversi anni. Le cartucce, disponibili con inchiostri di moltissimi colori (tra cui edizioni speciali o limitate), si trovano in confezioni da 5 pezzi: il costo della singola confezione si aggira sui 6-7 euro (ma, ovviamente, dipende tutto dal colore dell'inchiostro scelto). Il prezzo del converter si aggira sui 4,90 euro.
Per finire, eccovi la mia prova di scrittura: per provare la Lamy Aion mi sono servito di carta a righe Pigna e dell'inchiostro Lamy Black in calamaio (perciò, ho montato il converter sulla Lamy Aion).
sabato 13 dicembre 2025
La classifica dei libri più venduti
Dati relativi alla settimana dall'1 al 7 dicembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 13 dicembre 2025):
1. Alberto Angela - Cesare
2. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
4. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
5. Zerocalcare - Nel nido dei serpenti
6. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
7. Antonio Manzini - Sotto mentite spoglie. Il vicequestore Rocco Schiavone, vol. 22
8. Cristina Cassar Scalia - Mandorla amara. Vanina Guarrasi, vol. 9
9. Roberta Recchia - Io che ti ho voluto così bene
10. Pera Toons - Missione risata
venerdì 12 dicembre 2025
Lily King: Cuore l'innamorato
Titolo originale: Heart the Lover
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 230
Editore: Fazi Editore (4 novembre 2025)
ASIN: B0FTYN1K8R
ISBN-13: 9791259678386
Data di acquisto: 7 dicembre 2025
Letto dal 7 al 12 dicembre 2025
▪️Sinossi
La protagonista di Cuore l'innamorato, aspirante scrittrice, sa riconoscere una buona storia d'amore: i segreti e i sottotesti, gli alti e i bassi. Ma la sua storia d'amore più grande, quella che ha vissuto in prima persona, non ha mai seguito le regole. Nell'autunno dell'ultimo anno di college la ragazza incontra due studenti modello del suo corso di Letteratura, Sam e Yash. Grandi amici che vivono fuori dal campus nell'elegante casa di un professore in anno sabbatico, i ragazzi la invitano a entrare nel loro inebriante mondo fatto di fervore accademico, battute a raffica e partite a carte; la soprannominano "Jordan" e le fanno scoprire rapidamente i piaceri dell'amicizia, dell'amore e dell'ambizione intellettuale. La passione giovanile, però, è imprevedibile e lei si ritrova presto al centro di un triangolo amoroso complicato. Mentre la laurea si avvicina e si allontana, questi tre ventenni si trovano a fare scelte che cambieranno per sempre le loro vite.
Alcuni decenni più tardi, Jordan sta vivendo la vita che sognava, e i giorni vulnerabili di un tempo sono solo un ricordo. Ma quando una visita a sorpresa e una notizia inaspettata fanno precipitare il passato nel presente, la donna torna in quel mondo che si era lasciata alle spalle ed è costretta a confrontarsi con le decisioni e gli inganni che hanno segnato la sua giovinezza.
Con questo nuovo romanzo Lily King si conferma una magistrale cronista dell'esperienza umana e una delle scrittrici americane più importanti del nostro tempo. Scritto con la straordinaria sagacia e la sensibilità emotiva che ormai sono il suo marchio di fabbrica, Cuore l'innamorato è una storia profondamente commovente che celebra l'amore, l'amicizia e la forza del perdono.
▪️L'incipit del libro
Il professore tiene sollevati due fogli arancione fosforescente.
«Nonostante la discutibile veste editoriale», dice sventolandone uno per mano come l'uomo con le bandiere alle gare automobilistiche, «sento l'obbligo di leggervi questo ad alta voce».
Il compito era scrivere una versione contemporanea della Historia vitae et mortis di Bacon. L'ho buttato giù all'ultimo momento. L'unico tipo di carta che avevamo in casa erano questi cartoncini spessi avanzati dalla festa di Halloween. Non è stato per niente facile infilarli nella macchina da scrivere.
Il professore non si limita a leggerlo, lo interpreta. Riesce a trarne una vivacità e un umorismo che non immaginavo contenesse.
Quelli bravi al corso sono due. Siedono in prima fila, vicini, li vedo solo da dietro: uno ha i capelli castano rossicci, l'altro una folta coda di cavallo nera. Dalla frequenza con cui il professore si rivolge loro, deduco che devono essere i suoi assistenti. Quando il saggio mi viene restituito, si voltano entrambi per vedere dove approda.
Da quel giorno, il tipo con i capelli rossicci comincia ad arretrare di fila in fila. Tre lezioni dopo, me lo ritrovo seduto accanto.
▪️La mia recensione
"Il fatto è che non sono brava a dire che mi sento ferita o messa da parte o rifiutata. Non c'è stato lo spazio per sviluppare queste capacità . Mi viene più facile reprimere queste emozioni. Oppure nasconderle nelle storie che scrivo".
Cuore l'innamorato di Lily King è un romanzo che cerca di analizzare i legami giovanili, l'amore e la fragilità umana. Peccato però che, come trama, sia ampiamente prevedibile: ci troviamo sia l'immancabile triangolo amoroso, che il "frutto" di quel triangolo (mi fermo qui per non fare spoiler più del dovuto).
Il centro del romanzo è Casey, una ragazza degli anni '80 del secolo scorso, che aspira a diventare scrittrice di successo. Durante l'ultimo anno di college universitario incontra altri due studenti: il religioso Sam e l'intelligente Yash. Da qui in poi, tra una lezione e l'altra, assisteremo alla nascita della loro amicizia e, di conseguenza, al triangolo amoroso.
Questo, almeno, è quanto avviene nella prima parte del romanzo...
Sì, perché nella seconda ed ultima parte la trama cambia completamente registro (sembrerà quasi di leggere un altro libro, completamente diverso dal primo sia come linguaggio che come stile narrativo). Perciò, saltando direttamente ai giorni nostri, ritroveremo gli stessi personaggi ormai cresciuti ed alle prese con i problemi e lo stress tipicamente dell'età adulta. Quindi, ecco Casey-Jordan fare i conti con le conseguenze di quel tempo spensierato e giovanile: le scelte fatte in passato, in età adulta riaffiorano quasi come se fossero delle fotografie riposte in una scatola che viene riaperta di colpo…
Lily King, nella prima parte, ha descritto benissimo il clima dei vent'anni dei protagonisti. Qui apro una piccola parentesi: a loro tre, io ci aggiungerei anche la sfortunata Cyrus: una giovane studentessa che fa solo da comparsa (in realtà viene soltanto nominata di sfuggita da Casey un paio di volte). Ecco, sarebbe stupendo che Lily King ne approfondisse la sua figura e la sua storia in un prossimo libro (di lei sappiamo solo che muore dopo aver subito uno stupro)…
Nella seconda parte, invece, assisteremo ad un vero e proprio cambio di passo del racconto: i toni leggerini e spensierati della prima parte lasciano il posto alla malinconia, al rimpianto ed alla malattia.
Tutto il romanzo (che io ho scoperto grazie ai social) è infarcito da parecchie parti abbastanza lente, soprattutto durante le intime riflessioni della protagonista. Il finale, già pesante di suo, non aggiunge niente di nuovo: prevedibile e scontato.
📌 Voto: 🔵🔵🔵 (3 su 5)
martedì 9 dicembre 2025
"Premio letture 2025" de La Stanza di Antonio
Ogni mia lettura è stata un vero e proprio incontro: a volte con un autore noto o appena scoperto, altre con un libro che mi aspettava da anni sulla mensolina (o sul Kindle). Non importa quando sia stato pubblicato (o comprato): ciò che per me conta davvero è il momento in cui mi ha parlato, mi ha emozionato… e mi ha fatto riflettere!
La mia classifica dei libri letti nel 2025 è venuta fuori proprio da questo spirito. Non voglio "celebrare" soltanto le uscite recenti, ma tutti quei titoli che hanno saputo accompagnarmi nel corso dell'anno che stiamo per salutare, anche se scritti tempo fa. Alcuni sono stati rivelazioni inattese, altri compagni di lunga data che finalmente hanno trovato il tempo di farsi leggere (o ero io che tentennavo?).
Questa classifica dei 10 libri più apprezzati dal sottoscritto (su un totale, provvisorio, di 65 libri letti nel corso dell'anno) vuole raccontare la varietà delle esperienze che ho vissuto: romanzi (tantissimi) con cui ho "viaggiato" e saggi (pochini) su cui ho riflettuto… comunque, tutte storie che hanno lasciato un segno profondo. Ogni libro, non solo quelli presenti in questa mia personalissima "Top Ten del 2025" è il ricordo di un incontro speciale, e la prova che la forza della lettura non ha scadenza. Top Ten che ho deciso di chiamare semplicemente "Premio letture 2025": un titolo semplice e diretto, giusto per mettere al centro l'esperienza di lettura dell’anno.
"Premio letture 2025" de La Stanza di Antonio:
▪️10. Aldo Cazzullo - Il Dio dei nostri padri (pubblicato il 3 marzo 2025; letto dal 3 all'8 marzo 2025)
▪️9. Alan Bennett - Nudi e crudi (pubblicato il 6 aprile 2012; letto il 18 luglio 2025)
▪️8. Jacopo De Michelis - La montagna nel lago (pubblicato il 27 marzo 2025 e letto dal 27 marzo al 3 aprile 2025)
▪️7. Percival Everett - James (pubblicato il 4 maggio 2025; letto dal 14 al 19 maggio 2025)
▪️6. Joël Dicker - La catastrofica visita allo zoo (pubblicato il 17 marzo 2025; letto dal 19 al 21 maggio 2025)
▪️5. Sabrina Papa - Volando nell'invisibile (pubblicato l'8 dicembre 2024; letto dal 27 dicembre 2024 al 7 gennaio 2025)
▪️4. Harlan Coben - Ovunque tu sia (pubblicato il 21 maggio 2024; letto dal 9 al 13 settembre 2025)
▪️3. Philipp Meyer - Ruggine americana (pubblicato il 3 luglio 2018; letto dal 27 aprile al 3 maggio 2025)
▪️2. S.A. Cosby - Legittima vendetta (pubblicato il 28 marzo 2023; letto dal 28 ottobre al 4 novembre 2025)
▪️1. Henry Wise - Holy City (pubblicato il 18 ottobre 2024; letto dal 3 al 7 aprile 2025)
Chi sono i vincitori del Goodreads Choice Awards 2025?
Chi sono i vincitori del Goodreads Choice Awards 2025?
👉 fonte: LibreriAmo
Da poco ci sono stati i Goodreads Choice Awards 2025, i premi letterari più "democratici" del web. Ma cosa sono esattamente? Per i più profani, abbiamo deciso di spiegarli in poche parole: non vengono assegnati da una giuria di critici, ma direttamente dai lettori.
Ogni anno, a partire da novembre, Goodreads, la più grande piattaforma social dedicata ai libri, seleziona per ciascuna categoria una rosa di titoli usciti nell'ultimo anno solare, scelta in base alle recensioni e alla popolarità sulla piattaforma. Da quel momento, sono gli utenti a votare il loro preferito, con varie tornate di selezione fino alla proclamazione dei vincitori.
L'importanza dei Goodreads Choice Awards. È un premio che fotografa molto bene l'immaginario di lettura del momento e non sempre coincide con i gusti della critica; spesso intercetta invece fenomeni di costume, libri amatissimi sui social, romanzi di intrattenimento che hanno saputo conquistare migliaia di persone sui social. Proprio per questo, è una miniera d'oro se state cercando idee di lettura aggiornate, o se avete intenzione di capire "di cosa parlano tutti" quest'anno.
Nell'articolo che segue passeremo in rassegna i vincitori dell'edizione 2025, tra i pubblicati in Italia e non. Con la speranza che alcuni titoli possano incontrare i vostri gusti, vi lasciamo alle trame…
🌎 CLICCA QUI per continuare a leggere
domenica 7 dicembre 2025
Michael McDowell: Gli aghi d'oro
Titolo originale: Gilded Needles
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 405
Editore: Neri Pozza Editore (16 gennaio 2024)
ASIN: B0CP9RD28H
ISBN-13: 9788854529632
Data di acquisto: 21 gennaio 2024
Letto dal 2 al 7 dicembre 2025
▪️Sinossi
Anno di Grazia 1882. New York festeggia il nuovo anno tra opulenza e miseria. Dalla sua dimora di Gramercy Park, il cinico giudice James Stallworth, affiancato dal figlio e dal genero, lancia la sua crociata: ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere di bettole, bordelli, fumerie d'oppio e botteghe di ricettatori, su cui regna la feroce Black Lena Shanks col suo clan di donne versate nelle arti della crudeltà .
Ma la sete di potere degli Stallworth dovrà misurarsi con la furia vendicatrice di Black Lena…
«Accattivante, terrificante e assolutamente geniale. Chi ha letto gli altri libri di Michael McDowell amerà anche Gli aghi d'oro. È profondamente gratificante lasciarsi trasportare da un romanziere all'apice delle sue capacità ». Stephen King
«Gli aghi d'oro è uno di quei romanzi che devi solo divorare, uno di quei romanzi impossibili da lasciare andare che, una volta digeriti, ti lasciano il sapore delle potenti tematiche intrecciate a una storia impeccabile». Mariana EnrÃquez
▪️L'incipit del libro
In una gelida notte d'inverno, sette bambini si stringevano intorno a una grata di Mulberry Street. A turno, per lo spazio di un minuto circa, ciascuno sedeva direttamente sulla grata di ferro, per scaldarsi al vapore sprigionato dalla caldaia nel seminterrato della sede centrale della polizia di New York. Coperti a malapena da stracci luridi e informi, con i volti e la pelle esposta neri di sporcizia, sembravano appena ombre incerte nella strada buia, una congrega di goblin degenerati. Nel gruppo scoppiò un battibecco stridulo per stabilire se a una di loro, una ragazzina che teneva in braccio un infante tisico, bisognasse concedere un tempo più lungo sulla grata, ma prima di raggiungere una conclusione la contesa fu interrotta dal rintocco improvviso di tutte le campane della città .
L'Anno di Grazia 1881 era appena diventato l'Anno di Grazia 1882.
▪️La mia reensione
"Era impossibile sopprimere il vizio senza prima occuparsi di rimediare alla povertà e alla desolazione. Il crimine era un male materiale, non spirituale, e l'unico modo di salvare il Triangolo Nero era risollevarlo dalla sua miseria materiale".
Gli aghi d'oro, scritto da Michael McDowell nel 1980, è un bel romanzo gotico che intreccia vendetta e sete di potere. La storia dura un anno esatto esatto: da Capodanno del 1882 a Capodanno del 1883. In quest'anno "di grazia" vedremo James Stallworth, un vecchio giudice razzista ed insensibile, ovviamente, alla povertà ed al dolore altrui che, spalleggiato da quasi tutti i membri della sua ricchissima famiglia, vuol ripulire il Triangolo Nero (uno dei quartieri più degradati di New York), da prostituzione, bettole e gioco d'azzardo, immigrazione e fumerie d'oppio. Al giudice si opporrà Black Lena Shanks, a capo di un feroce clan tutto al femminile. Black Lena ha un conto in sospeso proprio con il giudice Stallworth… ed è tempo che la vendetta si compia.
McDowell, conosciuto ai più per la saga di Blackwater, in questo romanzo, ha usato gli stessi toni cupi (al limite dell'horror) ma uniti ad una scrittura molto scorrevole e piena zeppa di innumerevoli dettagli (ma a volte ripetitivi). La prima parte è decisamente lenta, ma serve ad introdurre la seconda: ed è qui che assisteremo all'esplosione della violenza, della vendetta ed alla furia cieca di Black Lena. Vendetta che non risparmierà nessuno della famiglia Stallworth.
Gli aghi d'oro ci farà riflettere sugli eterni contrasti sociali (ricchi contro poveri), sulla giustizia, sulla falsa moralità , sulla prepotenza, sulla sete di vendetta e sul ruolo della donna sul finire del 1800.
Un romanzo, lo capite benissimo, di non facile lettura: il culmine della storia, come detto, si ha solo nella sconvolgente seconda ed ultima parte.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)
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La saga di Blackwater:
sabato 6 dicembre 2025
A gennaio 2026 torna Don Winslow…
▪️L'ultimo colpo: un piano "impossibile" (rapinare un casinò), una promessa di
libertà . Sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui lo scrittore
statunitense fonde umanità , umorismo e azione, catturando ancora una volta
l'essenza del mondo criminale e le sue sfumature.
▪️Crime 101. La strada del crimine: un mosaico narrativo di storie tese come un
filo, tra corruzione, vendetta, tradimento, colpa e redenzione. Da questo
libro, che include Crime 101, a febbraio 2026 uscirà anche un film con Chris
Hemsworth, Halle Berry, Mark Ruffalo, Barry Keoghan e Monica Barbaro.
Donato Carrisi: "La narrativa di genere è universale, l'unica capace di raggiungere tutti, senza barriere di tempo o spazio"
Donato Carrisi: "La narrativa di genere è universale, l'unica capace di raggiungere tutti, senza barriere di tempo o spazio"
L'autore di thriller italiano più famoso parla dei temi più diversi, dal valore dell'opera scritta all'intelligenza artificiale, fino al tema del suo nuovo romanzo
👉 fonte: Wired
I suoi thriller hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo: Donato Carrisi è senz'altro lo scrittore italiano più famoso a livello internazionale. Eppure è convinto che l'autore debba scomparire per lasciare spazio alla narrazione: «non mi piace la scrittura autoreferenziale. Quando mi viene una frase troppo bella, la cancello, perché io non devo mai apparire in quello che racconto». Difficile scomparire per Donato Carrisi, che scala puntualmente le classifiche di vendita, tanto che il suo nuovo La bugia dell'Orchidea è salito in vetta appena uscito. Ma non impossibile.
Lei quindi è d'accordo con Stephen King quando dice che l'importante "è la storia, non chi la racconta"? «Certo, tanto che nell'ultimo romanzo io sparisco completamente. Il gioco è quello di affidare la narrazione a una scrittrice, Victoria Anthon. Questo mi ha dato la possibilità di raccontare in prima persona, cosa che non avevo mai fatto, e di affidare la storia a una voce femminile. Ho costruito molte figure di donna, proprio perché la voce narrante nella mia testa è femminile: in casa mia a raccontare le storie erano la mamma e la nonna, ed è il loro ricordo a prevalere. Addirittura in L’Educazione delle Farfalle parlo di maternità : alcuni mi hanno criticato perché un uomo non ne può sapere nulla, ma il narratore sì, deve essere plastico, duttile, modellarsi in maniera che sia il pubblico a decidere se credergli o no».
Si sente un autore di genere o pensa che questa sia una definizione riduttiva? «Io scrivo thriller. L'unica definizione che rifiuto è quella di "giallista", perché non lo sono. Ci sono tanti giallisti bravissimi, ma io non sono tra loro. Quella di scrittore di thriller è la chiave del mio lavoro, e la rivendico assolutamente. Proprio come scrittore "di genere" posso raggiungere un pubblico più vasto, che altrimenti non potrei intercettare. Prendiamo ancora come esempio Stephen King, che in questo momento è il più illustre rappresentante della narrativa "di genere". A differenza di altri autori palesemente "impegnati", King ha insinuato valori e battaglie sociali in romanzi di terrore, e questo fa di lui uno scrittore politico. Ha affrontato in tanti libri il tema del razzismo: chi è razzista non leggerebbe mai un romanzo contro il razzismo, ma potrebbe leggere King e aprire la mente a qualche dubbio. Del resto anche nel cinema si possono citare tanti esempi di film popolari più incisivi dal punto di vista culturale e politico di tante opere intellettuali e impegnate: i Western all'italiana di Sergio Leone sono emblematici in questo senso, perché parlano a tutti di tematiche sociali.
E nella storia della letteratura? «Anche qui attraverso il genere da sempre si portano avanti rivoluzioni silenziose. I libri di Dumas e di Dickens, come anche Manzoni parlano a tutti, ai lettori di allora come a quelli di oggi. Uno come Proust parlava ai suoi contemporanei, oggi solo a pochi intellettuali. Alle presentazioni dei miei libri vedo tanti giovani: cerco di raccontare le mie storie anche a loro, rinnovando il mio stile e adeguando il mio linguaggio ai cambiamenti che inevitabilmente il tempo porta con sé. Un altro esempio per me paradigmatico: Frankenstein di Mary Shelley. Il libro è nato durante una gara letteraria tra intellettuali all'inizio dell'Ottocento, una gara che portò la donna a creare in un weekend una delle storie e uno dei personaggi più noti di sempre. Con lei sul lago di Ginevra c'erano tra gli altri i poeti Byron e Shelley, che sarebbe diventato suo marito, allora celebri: oggi le loro poesie non le ricorda quasi nessuno. Frankenstein lo conoscono tutti: un romanzo di genere ha raggiunto tutto il mondo attraverso le epoche. Oggi io con i miei libri arrivo a toccare diversi strati della popolazione, diverse generazioni e diversi paesi, pur da italiano. Ed essere italiano è un limite, perché non riusciamo più a esportare cultura: il nostro personaggio più noto è ancora Pinocchio. Pensiamo al cinema: abbiamo attori bravissimi che però vengono chiamati solo per fare la parte degli italiani. Io scrivendo riesco a staccarmi dal cliché, a non essere considerato solo come un autore italiano».
Il nuovo mostro di Frankenstein è l'Intelligenza artificiale? «Frankenstein è il nuovo Prometeo, ma anche un mostro. Partivo proprio da qui nella presentazione di uno dei miei ultimi libri. Sì, l'intelligenza artificiale è un mostro che, se non governato, ci ucciderà . Abbiamo creato un'intelligenza che è superiore alla nostra. Così come io sono più intelligente di una formica e perciò non la rispetto e la calpesto, così l'AI. ci calpesterà . Temo che sia fuori controllo e che sia gestita da invasati».
Ma l'intelligenza artificiale può sostituire uno scrittore? «Forse non nella creatività . Però come ci sono attori che cedono la loro immagine in modo che l'intelligenza artificiale continui a farli recitare anche se sono morti, così un tipo di scrittura può essere riprodotto dalla AI. Io forse potrei in futuro inserire la mia coscienza nell'AI. e questa potrà scrivere dei romanzi come li scriverei io, ma adeguandosi al tempo. Non credo che possa dare un vero contributo alla società . Sì. Ci solleverà da molti compiti, ma noi non saremo più in grado di farli: se le aziende sostituiscono gli stagisti con l'Intelligenza artificiale chi formerà i dirigenti di domani? I primi dell'Ottocento, quando fu scritto Frankenstein, sono un momento storico a mio avviso simile a questo: grandi scoperte tecnologiche, molte illusioni, tante paure. È un brutto periodo, non credo che stiamo andando verso un futuro migliore: io il domani lo vedo fosco, non mi piacciono internet e i social, dove si vede tanta, troppa cattiveria».
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